giovedì 11 gennaio 2018

FESTIVE500 / 2017

La classica avventura tra Natale e Capodanno, parte alle 09:00 del 24 Dicembre.
Prima di uscire butto un occhio sul web e ci sono già tante foto e qualche videoblog dei primissimi dall'altra parte del mondo.

PAPPAGALLI / La giornata è fantastica, aria fredda e tersa, decido di andare verso Grottaglie, dallo stadio la vista è mozzafiato, la campagna, Taranto, il mare e il Pollino innevato che si alza in lontananza Proseguo in direzione Crispiano e poi scendo verso Massafra lungo una statale rettilinea e stretta, arrivato nell'abitato mi faccio guidare dai cartelli del Santuario di Santa Maria della Camera, da visitare con più attenzione. Uscire dal centro storico affacciato sulla gravina attraverso una strada in discesa lastricata e in forte pendenza mi mette un po' in imbarazzo, attraverso la statale 100 e tagliando per agrumeti e campagne più recitante che altrove arrivo sulla Statale Jonica, posso pedalare per la complanare per un bel pezzo ma all'altezza del porto il dedalo di viadotti, svincoli e restrizioni industriali mi costringono a salire sulla statale per un paio di km.
Arrivato in città faccio in tempo a vedere la partenza della Corsa della Vigilia, corsa podistica per ricordare una grande e bella persona che un maledetto male ha portato via. Ciao Francesco, ovunque tu sia.
Saluto degli amici e prima di rientrare a casa mi fermo per una birra da HOPS qualche chilometro più avanti.
La giornata si chiude con 105 km e la cena (che contrariamente agli altri anni) non sarà a casa mia.

la rada del Mar Grande - Taranto

passaggio sotto la Statale Appia - Grottaglie

murales intorno il campo sportivo - Grottaglie

la Murgia - loc. Calze Rosse

Santuario Madonna della Scala - Massafra
PROSCIUTTO / Dopo le tante strade statali percorse ieri per il giorno di Natale pedalo in tranquillità sulla litoranea salentina. Parto di casa alle 06:00 precise.
Anche oggi la giornata è bella, il cielo sereno e con poco vento, il sole sorgerà dopo 20 km. Un mare pacato e limpido, pedalando in assoluta solitudine arrivo fino a Punta Prosciutto dove è doverosa una breve passeggiata lungo una spiaggia dorata.
Inizio il rientro ed incontrerò il primo ciclista al mio km 73!! E' difficile riuscire a trovare una litoranea così ... Lo considero un premio per la levataccia e l'impegno che riverso, ogni anno, nel #festive500 ed in tutte le mie pedalate.
Sono a casa dopo 113 km in tempo per una doccia ed il consueto pranzo natalizio a casa di mio suocero.

L'alba - loc. La Torretta

il Curvone

Punta Prosciutto

tramonto sulla Calabria - C.da Carelli
FENDINEBBIA / Per questo terzo giorno di festa consecutivo volevo andare ad Oria, ma la nebbia è un grosso imprevisto, e non serve a niente correre inutili rischi.
Così alle 06:45 mi inizio a muovere passando da un abitato all'altro, da un paese all'altro arrivando fino a Pulsano, poi scendo sulla litoranea dove la nebbia oramai è diradata, arrivo fino a Campomarino per poi rientrare verso l'interno. Sosta ad un bar di Maruggio e poi la salita verso Manduria. La nebbia nelle campagne è ancora bassa e questa cosa mi fa ulteriormente pensare di aver fatto la scelta giusta cambiando all'ultimo il percorso.
Attraverso Manduria e consultando la mappa sul telefono cerco, trovo e pedalo su una stradina che arriva a Sava facendomi evitare la Statale 7ter.
Mi tengo esterno e proseguo in direzione San Marzano per poi prendere la deviazione dell'invaso Pappadai. La strada per tornare a casa una delle più classiche, Monteparano / Rocca / Faggiano / Talsano.
Chiudo a 101 km, portando il totale a 320, un ottimo score considerando che domani torno a lavoro per altri tre giorni e che gli ultimi due a disposizione saranno ancora sabato e domenica, ma nell'immediato mi aspetta un altro pranzo in famiglia.

Torre Sgarrata

Cda Acuti - Manduria

FARO / La mattinata è dedicata al rientro in ufficio, nessuno stress da fine anno e tutto sotto controllo.
Inizio la mia pedalata alle 13:50 si è alzato un discreto vento che cerco di sfruttare al massimo evitando lo scontro diretto, devo tornare in ufficio e cerco di pedalare il più possibile evitando inutili soste e perdite di tempo superflue.
Prima di lasciare la bicicletta un giretto sotto il faro dove colgo il magico connubio del sole al tramonto e delle nubi ... anche se queste non promettono niente di buono.
52 km da aggiungere a quelli già fatti.

Faggiano

Santuario Madonna della Camera - Monteparano

faro - Capo San Vito
MAESTRO / Il tempo oggi non è dalla mia, un vento fortissimo che nel corso della giornata cambia direzione e nuvole di pioggia che passano veloci nel cielo.
Esco alle 12:20, ed inizio a pedalare lungo la litoranea ma il vento laterale è fortissimo e in alcuni punti faccio fatica a tener dritta la bicicletta, cerco di coprirmi salendo verso l'interno alla rotatoria di Saturo, con il vento alle spalle è tutta un'altra storia, ma dovendo tornare in ufficio anche nel pomeriggio non posso allontanarmi troppo, incrocio per la strada di San Donato e poi giro verso casa. A questo punto il vento è una forza maggiore e contraria. Procedo a fatica con un rapporto molto agile.
Ad un certo punto scorgo in lontananza un ciclista solitario ... Lo raggiungo in breve tempo perché la sua velocità è davvero minimale, è un ragazzo di colore con il cappotto lungo che pedala su una vecchia mtb decisamente più piccola e un paio di bustoni all'estremità del manubrio ... Non ho il coraggio di girarmi per guardarlo in faccia e proseguo fino a casa per la mia pedalata più corta, solo 41 km, di questo #festive500.

loc Tramontone

onda su onda

loc La Porticina - Capo San Vito
UFFICIO / Anche il percorso (più lungo possibile) casa ufficio e viceversa è una costante delle pedalate del #festive500.
Esco di casa alle 06:40 che è ancora scuro, vado verso San Donato sbucando alla zona "industriale" di Faggiano, poi inverto la marcia verso Taranto lungo la strada dell'Auchan!
Riesco a beccare il sole che si alza dietro i palazzi ed illumina i miei ultimi chilometri prima di salire in ufficio, non prima di essermi fermato per un po' alla ghostbike, perché questi 500 km gli ho fatti tutti da solo, ma sulla strada solo mai!
Mi cambio, mi do una rinfrescata, la giornata è bella e non vedo l'ora di arrivare alla pausa pranzo per rivestire i panni del ciclista e percorrere serenamente quello che manca.
Prima di uscire dalla città perdo il tappo del porta oggetti che una macchina schiaccia, disintegrandolo, immediatamente. Sono costretto a preservare il contenuto con una busta di plastica trovata sul ciglio della strada.
La salita di Roccaforzata e poi giù per la Madonna della Camera fino a Lizzano e poi passando per la Bagnara giù sulla litoranea, il mare di nuovo calmo dopo gli ultimi due giorni.
Senza troppa fretta proseguo lungo la costa con il sole che m'illumina e mi scalda fino a casa.
89 km e obbiettivo raggiunto a 502 km

l'alba dell'ultimo giorno - loc. Salina Grande 

Monteparano

500 km Ridefloz OUT
Lo score finale è di 508 km perché il 31 ho fatto un giretto supplementare intorno a casa per andare a vedermi l'ultimo tramonto del 2017.
Questo è il quinto #festive500 che chiudo, e per quest'anno posso ritenermi molto fortunato, tanto tempo a disposizione e condizioni meteo tutto sommato buone.
"Quest'anno lo faccio anch'io, che ci vuole a fare 500 km?"
Già, che ci vuole?
Una bicicletta, due gambe, una grande costanza, spirito di sacrificio, un minimo di organizzazione, nessuna paura di restare solo con i propri pensieri e alla fine tagliato il traguardo virtuale dei 500, non trovi solo il tuo nome in classifica e una toppa commemorativa ...
Tutto il resto però, lo tieni per te, perché è difficile da raccontare!

RIDE FLOZ 12.391 con 508 km

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